Consigli per risparmiare acqua calda e ridurre la bolletta

18.02.2017

D'estate o d'inverno l'acqua calda non deve mancare mai per ogni necessità, dalle mansioni domestiche (lavaggio piatti a mano) all'igiene quotidiana. Non è solo questione di confort come spesso si pensa, in quanto le temperature alte permettono di bruciare più rapidamente i detriti di sporco accumulatisi sui piatti.

Quando ci laviamo i capelli è imperativo usare l'acqua calda, dato che solo l'acqua fredda non è efficace contro l'accumulo di forfora. L'acqua calda, non se ne può proprio fare a meno. Vediamo in questo articolo, come Risparmiare Acqua Calda.

Innanzitutto, partiamo da un elemento fondamentale. Qual è il nostro fabbisogno di acqua calda giornaliera?

Se si tratta di piccole quantità, a momenti ben cadenzati della giornata, è possibile risparmiare organizzandosi.

Preferite lo scaldino a gas perché consuma di meno, ma non avete la possibilità di installarlo in casa? Non c'è problema. Meglio, però, prendere uno scaldabagno elettrico con un serbatoio che sia capiente tanto quanto basta. Gli scaldabagno di volumi maggiori impiegano più tempo a riscaldarsi e quindi consumano di più. Sul fatto che lo scaldabagno elettrico sia più costoso di quello a gas, ciò dipende principalmente dal costo del metano o gas. In ogni caso, è sufficiente installare un timer allo scaldabagno elettrico. Per incidere meno sul costo della bolletta, è preferibile delocalizzare piccoli scaldini, in prossimità dei luoghi (bagno, cucina ecc...) in cui si ha bisogno di acqua calda. Meglio anche non posizionarli a ridosso di pareti fredde o in luoghi umidi. Risparmiare acqua calda è soprattutto una questione di organizzazione, come tutto il "risparmio domestico", tra l'altro.

Si consiglia, poi, di impostare la temperatura dell'acqua calda nei limiti di 55° C - 60° C. Una temperatura troppo elevata potrebbe aumentare i costi di manutenzione del vostro impianto domestico.

Molti consulenti tecnici sostengono che il consumo maggiore dell'acqua calda dipenda anche dal flusso delle rubinetterie e consigliano di installare dei dispositivi di auto-regolazione.

Chiaramente, per non parlare degli impianti ad energia rinnovabile che consentono di risparmiare energia elettrica, da ri-utilizzare quindi per altre forme (ad es. scaldabagno elettrico). Ricordiamo, l'importanza di controllare la manutenzione dei vostri impianti, compreso accertarvi se non vi siano perdite nelle tubature per l'acqua. Basta osservare il contatore, a consumo azzerato (ad es. la notte prima di andare a dormire e la mattina dopo).

Se non avete bisogno di quantitativi grandi di acqua calda, risparmiare acqua calda non è impossibile. Perché ricorrere a tali e tante complicazioni? Fate come me: basta utilizzare il fornello a gas, nei momenti di bisogno, per avere sempre pronta un po' di acqua calda. Per quanto mi riguarda, la doccia non la preferisco (meglio un caldo bagno rilassante). Per lavare i piatti basta rigenerare quella di scolo a cottura ultimata.

A tutti i nostri amici di A Tutto risparmio, buon proseguimento di giornata.